Ambito soggettivo
- Banche, assicurazioni e PA
- Società soggette al TUSP
- Soglie di lavoratori e ricavi
- Indicazione dei casi da verificare
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Demo guidata · esperienza interattiva
Equo Compenso: Inquadrare l’incarico. Il percorso organizza i dati utili e prepara la verifica professionale del caso.
Approfondimento visivo
Controlla in via preliminare chi è il committente, confronta l'offerta con un parametro professionale e individua clausole che meritano una verifica. Il risultato mostra le ipotesi usate e i dati da reperire.
Per le attività forensi selezionate, il parametro viene individuato dalla tabella ufficiale in base ad attività, valore della pratica e fase. Il raffronto resta aritmetico: non determina da solo il compenso dovuto.
Il Calcolatore Equo Compenso è lo strumento professionale per la verifica della conformità dei compensi professionali alla L. 49/2023 (Legge sull'Equo Compenso). Calcola il compenso minimo non derogabile per avvocati, ingegneri, architetti, medici, notai e altri professionisti ordinistici nei rapporti con committenti forti (PA, banche, assicurazioni, imprese +50 dipendenti).
La L. 49/2023 ha introdotto il principio dell'equo compenso per tutte le professioni regolamentate, vietando clausole contrattuali che prevedano compensi inferiori ai parametri ministeriali. Il calcolatore verifica se il compenso pattuito rispetta il minimo di legge e calcola la componente di equità aggiuntiva in base alla complessità e all'urgenza dell'incarico.
Professionisti iscritti a ordini e collegi (avvocati, ingegneri, architetti, medici, notai, commercialisti, psicologi), consulenti del lavoro, e tutti coloro che intrattengono rapporti professionali continuativi con committenti forti soggetti alla L. 49/2023.
Strumento di supporto con valore indicativo. Per la verifica giuridica vincolante della conformità all'equo compenso e per azioni legali verso committenti inadempienti consultare un avvocato specializzato.
Avv. Giuseppe Cuomo · Studio Legale Cuomo · Nocera Inferiore (SA)
Verifica la conformità del compenso ai parametri ministeriali e analizza le clausole contrattuali ai sensi della Legge 26 aprile 2023 n. 49 sull'equo compenso delle prestazioni professionali.
Riferimento: D.M. 55/2014 agg. D.M. 147/2022
Selezionare il tipo di committente e, se necessario, inserire i dati dimensionali dell'anno precedente.
Scegliere la tabella dell'attività forense e la fase o prestazione.
Inserire il valore della pratica e verificare lo scaglione individuato.
Confrontare il dato tabellare con l'importo proposto e leggere i passaggi intermedi.
Usare la checklist come promemoria per l'esame integrale dell'incarico.
Selezionando valore e fase, il tool restituisce l'importo della corrispondente cella della Tabella 2 del D.M. 147/2022.
Il superamento di una tra le soglie di lavoratori o ricavi genera un'indicazione preliminare, da confermare sul rapporto concreto.
La checklist collega il passaggio segnalato alla relativa previsione della legge, senza qualificare automaticamente la clausola.
Strumento orientativo, non parere legale o determinazione del compenso dovuto. Le soglie e le categorie soggettive dipendono dalla situazione del committente e dalla natura dell'incarico; i parametri cambiano per professione, materia, valore e fase. La nullità di protezione e gli eventuali rimedi richiedono esame del contratto e dei documenti.
Un controllo legale può valutare l'ambito della L. 49/2023, i parametri applicabili e le clausole dell'incarico.