Confondere quote e saldo
La quota annua, le rivalutazioni già maturate, le anticipazioni e l’imposta sulla rivalutazione sono voci diverse. Un importo ottenuto moltiplicando una RAL media per gli anni trascorsi non ricostruisce lo storico.
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TFR / NASpI Pro: Ricostruire il rapporto di lavoro. Il percorso organizza i dati utili e prepara la verifica professionale del caso.
Approfondimento visivo
Tre strumenti distinti per proiettare il TFR su ipotesi dichiarate, valutare i presupposti ordinari di un’anticipazione e stimare la NASpI con i parametri INPS 2026. Fonti, passaggi ed esclusioni restano visibili.
La quota annua, le rivalutazioni già maturate, le anticipazioni e l’imposta sulla rivalutazione sono voci diverse. Un importo ottenuto moltiplicando una RAL media per gli anni trascorsi non ricostruisce lo storico.
Gli importi di riferimento sono aggiornati annualmente dall’INPS. Usare soglie di un anno precedente altera importo mensile e durata dei confronti.
Il requisito delle giornate lavorate non è più il controllo generale d’accesso; dal 2025 esiste inoltre una condizione aggiuntiva per alcune cessazioni volontarie recenti.
Parti dal saldo documentato, imposti una retribuzione utile futura e una variazione FOI ipotetica modificabile. Ogni anno mostra quota, rivalutazione e imposta sostitutiva.
Controlla anzianità, causale, precedente anticipazione e limite lordo teorico del 70%, senza presentare una stima fiscale come importo netto.
La simulazione usa retribuzione di riferimento e massimale pubblicati per il 2026, con link al documento ufficiale.
Inserisci imponibile previdenziale e settimane utili: il prospetto mostra il rapporto e la conversione mensile utilizzati.
Calcola la durata teorica sulle settimane non già utilizzate e distingue l’avvio della riduzione per chi ha meno o almeno 55 anni.
Esporta il modulo selezionato con input, formule e limiti, per confrontarlo con estratto contributivo, cedolino e comunicazioni del datore o INPS.
Le proiezioni non certificano diritti o importi. Usa dati documentati e verifica i requisiti con l’ente competente.
TFR futuro, anticipazione in costanza di rapporto e NASpI hanno presupposti e formule diversi.
Usa saldo TFR, retribuzione utile, imponibile previdenziale e settimane dall’estratto contributivo o dalla CU.
Per la proiezione scegli una variazione FOI ipotetica; per i dati individuali indica solo valori verificati.
Controlla formula, massimali, requisiti, periodi esclusi e avvisi riferiti al modulo.
Il prospetto facilita il controllo con consulente del lavoro, patronato, datore o INPS; non sostituisce le loro determinazioni.
Il dipendente inserisce il saldo risultante dal prospetto del datore e simula quote future con ipotesi di retribuzione e FOI. Può confrontare scenari, senza ricostruire la liquidazione definitiva o le imposte alla cessazione.
La persona confronta l’anzianità maturata con la soglia ordinaria e stima il limite lordo teorico sulla base del saldo. La documentazione e gli eventuali limiti aziendali restano da verificare.
Dopo una cessazione, il richiedente ricostruisce imponibile e settimane utili, dichiara l’età e l’eventuale cessazione volontaria precedente. Il risultato indica i controlli da portare al patronato o all’INPS.
Quota annuale, rivalutazione e anticipazioni.
Norme sul TFR e detrazione del contributo dello 0,50%, ove dovuto.
Riferimento per l’imposta sostitutiva sulle rivalutazioni; il tool non calcola la tassazione separata finale.
Serie ufficiale per la variazione dell’indice usato per il TFR.
Requisiti, determinazione della misura e durata della prestazione.
Norma di bilancio 2025; il periodo tra cessazione volontaria e successiva involontaria richiede una verifica specifica.
Retribuzione di riferimento 1.456,72 euro e massimale 1.584,70 euro per il 2026.
Requisito contributivo aggiuntivo in alcune ipotesi di cessazione volontaria precedente.
Riduzione del 3% dal sesto mese, oppure dall’ottavo mese per chi ha almeno 55 anni alla domanda.
Fonti verificate il 29 settembre 2026. I parametri monetari indicati sono quelli pubblicati da INPS per l’anno 2026; le condizioni personali vanno accertate sul caso concreto.
I risultati dipendono da retribuzioni utili, date, periodi neutri, contribuzione già utilizzata, contratto collettivo, regime previdenziale e documenti. La proiezione TFR usa una variazione FOI ipotetica e non calcola l’imposta finale; la NASpI effettiva è riconosciuta e liquidata dall’INPS dopo la domanda e i controlli. Per la verifica completa occorre assistenza professionale o dell’ente competente.
Una verifica individuale può esaminare buste paga, prospetto TFR, CU, estratto contributivo, causale di cessazione, settimane accreditate e comunicazioni INPS, distinguendo le regole applicabili al rapporto.